H.A.C.C.P. E BOMBONIERE HOME MADE

H.A.C.C.P. E BOMBONIERE HOME MADE

Cari amici oggi vorrei affrontare un argomento che scrollerà molti di voi da un economico torpore!
Le bomboniere home made…. che sono Pro – crisi e soprattutto Pericolosissime.
Il tema non è semplicemente autoreferenziale, ovvero non voglio vendere qui il mio prodotto, ma difendere una categoria, quello sì e anche a spada tratta.

Moltissimi di voi, se non tutti, sanno grosso modo di che cosa stiamo parlando se scrivo l’acronimo H.A.C.C.P.: per l’esattezza queste sigle significano Hazard Hanalysis and Critical Control Points e concretamente indicano un sistema di autocontrollo che l’operatore alimentare (OSA) mette in atto per prevenire ed evitare contaminazioni pericolose per la salute pubblica, e tutelare  invece la sicurezza alimentare. Senza entrare nello specifico, vi basti sapere che tutte le aziende alimentari, micro, medie e grandi, sono obbligate ad ottemperare alla normativa contenuta nel Regolamento CE 852/2004 o nella sua semplificazione Linee Guida e Generali sullo sviluppo e l’applicazione delle procedure del sistema HACCP.

In sostanza cosa succede quando si realizza un alimento? Dal momento in cui inizia il processo di produzione al momento in cui il prodotto è pronto per essere venduto al consumatore, ogni singolo passaggio di azioni da parte dell’OSA su quell’alimento deve rispondere a precise ed irrinunciabili norme igienico-sanitarie; e ogni materia prima utilizzata deve poter essere tracciata dal momento in cui nasce dalla terra o da un’azienda al momento in cui diventa parte dell’alimento disponibile sul mercato.
Perché è così importante seguire le norme di igiene? perchè se l’OSA lavora male, verosimilmente il prodotto immesso nel mercato potrebbe essere contaminato da chissà quale agente fisico, chimico o batteriologico. Se l’OSA segue al meglio le indicazioni contenute nel manuale H.A.C.C.P. è possibile che la contaminazione sia stata scongiurata.
Attenzione…questa è una grande semplificazione dei rischi!

MA TORNIAMO ALLE BOMBONIERE:
future spose, neomamme e altro….davvero credete che produrre in casa marmellate, composte, preparati per dolci, caramelle, birra, olio, creme e verdure sott’olio o chissà quale altro ‘intruglio’ (passatemi il termine), a fronte di un risparmio che spesso è inesistente tra acquisto di materie prime e oggettistica varia, sia così sicuro per la salute dei vostri ospiti? E poi, davvero credete che un barattolo senza elenco degli ingredienti, allergeni, modalità di conservazione ed un altro paio di cosine almeno, ma con una bellissima scritta che riproduce il nome degli sposi, sia il regalo perfetto?

Una volta si diceva “ad ognuno il proprio mestiere”! E va bene che nel 2018 siamo tutti cuochi e chef in grado di realizzare il dolce perfetto, che sarà anche buonissimo, non lo metto in dubbio, ma siete proprio certi che sia anche sicuro?

Cari sposi affidatevi ad un professionista! Così come avete fatto per il catering, per i fiori e per il viaggio, fatelo anche per le bomboniere perché, credetemi, facendole in casa non state risparmiando ma state ingannando i vostri ospiti, e cosa ancora peggiore state mettendo a rischio il loro benessere!

Ma io non vi volevo spaventare 😉

 



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