Sognare in cucina il modo per riciclare.

Sognare in cucina il modo per riciclare.

Cari amici da qualche giorno meditavo sull’argomento odierno del blog e mi è sembrata una tappa fondamentale occuparmi di riciclo, in effetti al giorno d’oggi è VIETATO buttare e al contrario OBBLIGATORIO riciclare.
Quindi, dopo il vostro bel matrimonio avete ricevuto una bomboniera originale, molto raffinata e allo stesso tempo buonissima, avete consumato il preparato CookMe, condiviso la foto del dolce gustoso sulla mia pagina FB e poi?

Non avrete per caso pensato di buttare il vaso di vetro che faceva da contenitore?
Perché, come dicevo prima, è VIETATISSIMO. E poi esistono davvero molte e molte possibilità di riciclo per quell’oggetto tanto comune ma tanto utile. E il suo fine ultimo non può e non deve essere il locale spazzatura!

La prima cosa che mi viene in mente è riciclare il vaso nel suo “habitat naturale”: la sua destinazione più logica sarà infatti quella di diventare in cucina contenitore di spezie, zuccheri, sali, caramelle, cioccolatini, confetti, farine ecc.
Oppure potrà essere riusato per la salsa che vi state preparando a fare in questa estate non ancora iniziata ma quasi sbocciata; o ancora potrà contenere i mestoli di legno che utilizziamo ogni giorno e che per forza devono stare affianco ai fornelli.
Chiaramente il vaso può essere riciclato come contenitore di tanti oggetti, non per forza commestibili: penne, bottoni, pennelli, piantine fiorite, piantine aromatiche, cannucce, lumini, giochi piccoli, batuffoli di cotone, cotton fioc e chi più ne ha più ne metta.

Io riciclerei il mio vasetto ex – bomboniera in due modi un po’ differenti ed alternativi.
Se ne ho un po’ che mi girano per la dispensa, ne sceglierei 4, o quanti sono i commensali al mio tavolo, e ci infilerei un tovagliolo, una forchetta, un coltello e un cucchiaino e li posizionerei sulla tavola come segnaposto.
Per cui la cena nella mia cucina sarebbe sin dall’inizio, anzi ancor prima di iniziare, un’esperienza partecipata anche nei più piccoli dettagli.
E mi immagino un riuso del vaso di questo tipo in un pranzo in campagna, in un pic nic chic o in una cena in terrazzo in centro!

Il secondo modo invece in cui vorrei riciclare il mio vaso sarebbe per farlo diventare un magico contenitore di sogni dei miei figli. Ecco, mi piacerebbe chiedergli di raccontarmi i loro sogni più grandi, custodirli al sicuro nel vetro e riaprirli dopo qualche tempo. Ridere insieme di quelli realizzati e sorridere per quelli ancora nel cassetto, anzi nel vetro. Magari richiudere nuovamente quelli incompiuti, dimenticarmi sotto la polvere del tempo di quel vasetto e ritrovarlo tra qualche anno per scoprire che sognare è bellissimo!



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